Archivio tag | caldo

Polvere alla polvere

E comunque, ogni momento è buono per una passata di swiffer. [Anche nella vita, volendo]. ‘Notte, mondo polveroso.

Annunci

Insonnia da sudore

Una notte insonne ogni tanto ci può stare? Anche no! Dio mio che cosa brutta deve essere soffrir d’insonnia. Io ne ho di robe eh, ma per fortuna io e il sonno siamo sempre andati molto d’accordo… ma stanotte è da morire! Ci saranno 35 gradi in questa stanza, un letto minuscolo e scomodo, le lenzuola bagnata e raggrinzite xké troppo grandi per un materasso da lillipuziano, ben due ventilatori del 15-18 che sembrano trattori e smuovono solo polvere, mia sorella che a 43 anni ha imparato a russare, ed io voglio morì… sono a letto dall’una e guardo l’orologio aspettando che si faccia almeno un orario decente per alzarmi perché non mi addormenterò più… nonostante la stanchezza, la musica, niente… E il brutto poi che se ti capita che non sei neanche a casa tua mica puoi alzarti e fare come ti pare… Mi andrei a vedere la tv, mi fumerei settecento sigarette e invece sto qui a fare la sindone, ripercorrendo mentalmente un anno di lavoro e lavori, facendomi già prendere il panico di quelli che arriveranno a settembre, che poi per me è tra due settimane…

Porco zio, quanto odio l’estate, quanto odio il caldo, voglio partire, non ce la faccio più!!

Torridamente

Alla fine questa estate 2015 si è rivelata una gran bastarda, caldo soffocante, afa, cappa,  temperature tropicali che a me personalmente fanno assai rimpiangere le pioggie di giugno.

Sono sul terrazzo, inutilmente in cerca di refrigerio, anche se l’accoppiata birra e taralli piccanti non è proprio il massimo contro il caldo. Ma dato che per rendere un minimo decente il mio piccolo terrazzino mi sono fatta un mazzo tanto, cerco di godermelo un po’.

È finita un’altra settimana, devo dire che nonostante tutto ancora tengo botta e lavoro tranquilla. Da una settimana inoltre si è chiusa un’altra grande stagione WSP, per cui mi godo il primo weekend completamente libero. È stato un altro anno intenso e faticoso ma che come sempre ci ha regalato tante soddisfazioni e ora bisogna già lavorare perché anche il prossimo sia tale.

Sono ancora bianca cadaverica, non sono ancora riuscita a godermi una giornata di piscina in santa pace e dubito di poterlo fare questo weekend. Le cose da fare sono sempre tante, i panni d’estate lievitano, la polvere ancora di più, ma va bene così.

Non vedo l’ora che finisca questo luglio moscio e  torrido e iniziare la mia estate. 

Per ora, aspetto e sudo. 

Un mese inutile

Mi annoio un po’ in queste ultime settimane, sarà per questo che sono arrivata a pensare che tutto sommato giugno sia un mese pressoché inutile.
Non succede nulla di importante, se non, quando ci dice culo, avere due giorni di vacanza in più. Le ferie sembrano ancora lontane anni luce, e quest’anno che le ho prenotate con un certo anticipo ancor di più.
E’ arrivato il caldo asfissiante, anche se da quando passo gran parte della giornata in ufficio, me ne accorgo di meno.
Gran parte delle attività estive ancora non sono iniziate del tutto, e tutto del resto è ancora a metà, almeno per me. La piscina aprirà questo week-end per cui arriveranno le prime bruciature, il sole a chiazze, l’herpes (ah no su quella mi sono portata avanti), il mio armadio ancorà è per metà estivo e per metà inutile, i capelli li ho dovuti scorciare un po’, ossia della metà, e fanno di nuovo quella piega insopportabile all’insù all’altezza delle spalle. Poi ora asciugarli diventerà improbabile e vai con due mesi di riccio indisciplinato e cipolle permanenti. Anche i piedi ancora faccio fatica a scoprirli, ma con le ballerine adesso il rischio vesciche è sicuro.
Le gambe color mozzarella le risparmio alla mia vista suscettibile, inoltre non ho ancora completato l’operazione ceretta estiva, ossia quella che completa anche le cosce che durante l’inverno ci possiamo anche risparmiare.
Che pizza. Avevo iniziato un buon allenamento camminando per un’ora la sera con Holghina, al rientro da lavoro, ma adesso con questo caldo se mi becca una delle canare del quartiere mi denuncia pe maltrattamenti.
Non riesco ad essere entusiasta dell’estate, si sa, però l’anno scorso avevo più energie, più voglia di uscire, tirar tardi. Ma infatti è anche così, sarà così, spero, ma a luglio.
A luglio è estate, c’è roma sul tevere, almeno uno dei miei lavori è in ferie e posso tornare a poter godere di qualche week-end come tutti i cristiani. E’ il mese delle cene di chiusura, delle cene dei saluti, degli aperitivi a tirar tardi, ingannando il tempo in attesa di decollare.
Toh, quest’anno vorrei anche andare ogni tanto al mare, pensate quanto so matta!
Fortuna che questo week-end piove.
Insomma mi annoio a giugno, per cui, ti sbrighi a finire?