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Corse e ricorsi

Bene, ora che ho il mio nuovo equipaggiamento da corsa firmato Decathlon dalla testa ai piedi, posso iniziare seriamente con il jogging.

Devo solo stare attenta a non avvicinarmi troppo a fonti di calore o sudare eccessivamente per non innescare fenomeni di autocombustione.

Shazam!!

Alla faccia di chi dice che i social media come FB sono inutili.
Ieri sulla mia bacheca ho scritto quanto mi irritasse sentire alla radio canzoni che mi piacciono e non riuscire mai a beccare un DJ che mene desse il titolo.
Questa per me è una questione atavica, sin da quando ero pischelletta e mi piazzavo ore allo stereo col dito anchilosato sul pulsante rec, sperando di beccare la canzone preferita e, possibilmente senza inframezzi pubblicitari, e registrarla su musicassetta.
Il che, solitamente, accadeva dopo appostamenti di ore e ore.

E bene, ora vengo a sapere dell’esistenza di questa app portentosa, in grado di riconoscere brani anche sentendone pochi secondi.

L’ho scaricata, un po’scettica, ed invece funziona!!
Stamattina l’ho provata. Certo, mentre cercavo di prenderci dimestichezza nel frattempo il lavavetri mi ha fatto il davanti e il dietro, mi son presa qualche vaffa per essermi fermata col giallo appositamente ad uno dei semafori più lunghi della colombo e gli autisti limitrofi mi avranno preso per pazza vedendomi parlare con l’iphone rivolto verso la radio. Però ha funzionato.

Ovviamente la regola dell’attesa è sempre valida. Ora so tutti i nomi delle ultime hit di tiziano ferro, noemi, neo feat vattelappesca, ma della mia canzone niente traccia..
Ma cela farò!

God save the DJs

45 minuti al giorno, che ce vò?!

Ok ogni tanto mi prende così, prendo consapevolezza delle mie dimensioni e dei richiami disperati del mio fegato e inizio dei periodi di disintossicazione/dieta/attività fisica x recuperare un minimo di decenza ( no non è ansia da estate/costume, no no).

Non ho mai mezze misure io né grande forza di volontà, ingrediente fondamentale di ogni dieta, x cui solitamente duro al massimo una settimana.
A sto giro becco pure Pasqua, x cui capirai..E diciamo inoltre che lavorare in un posto con sotto al naso costantemente patatine, schifezze e alcolici beh forse metterebbe a dura prova anche Osho.

Comunque, dato che al momento le mie finanze non mi permettono palestre, né intingoli farmaceutici né tantomeno rimedi estetici (ancor prima che chirurgici) così stamattina ci ho riprovato con la corsa/camminata sfidando le formiche rampicanti della mia circolazione da 80enne e quella pazza della mia cana.40 minuti, minimo.

Ho scaricato una nuova dieta, quella del riso, e ho comprato kili di riso di varie etnie ed etintità salvo accorgermi che per cuocermi 50 grammi di riso integrale (porzione massima) bashmati, thai o vattelappesca, mi ci vogliono 45, dico 45 minuti!!!!

Ecco… Che fine pensate faranno questi chili di riso???!
Io però cho provato!

Segni (premonitori?) # 2

Ho pensato ad una persona questi giorni, una persona conosciuta nel 2005 e di cui avevo perso traccia, notizie e di cui mi ero dimenticata l’esistenza.
Mi è rivenuta in mente per caso, inciampando in alcune carte.
L’ho googleata, x vedere cosa stesse combinando.

Questa persona mi ha chiamato ieri.
Questa persona è una suora.

A rischio di essere noiosa ma… Devo preoccuparmi?
E se si, più di essere spiata da Dio o dal Dio Google??

Segni (premonitori?)

E’ grave a 32 anni avere ammanchi nella memoria? Buchi di cose/eventi/persone, di cui a malapena si ricordano i tratti, o i volti, ma non i nomi, le storie, o le situazioni che ci hanno insieme coinvolti?

Mi sono resa conto, in un percorso che sto facendo (ebbene sì, leggasi analisi) che molte cose della mia infanzia non riesco a ricordarle..oppure ne ricordo in qualche modo “l’essenza” o il fatto che siano accadute, ma non riesco a ricordare bene come o dove o quando.
Altre invece, magari proprio quelle che vorrei dimenticare, sono vive e pungenti.

Oggi ho incontrato x pura casualità una persona, in un posto, e porco giuda appena ho varcato la soglia del suo ufficio mi sono accorta di esserci già stata, tanti anni prima, e non riesco a ricordare proprio quando e soprattutto perché. E, cosa piu grave, se era la stessa persona!!
Ed è tutto il pomeriggio che mi arrovello ma proprio il cassetto nella memoria non si apre… Probabilmente niente di importante ma…mi devo preoccupare??

Le spose di Anais

fotografie matrimoniali roma

fotografie matrimoniali roma

E così ci siamo. Finalmente sono riuscita a creare il giusto spazio per le mie spose e ho preso il coraggio di iniziare a pubblicizzare anche questo mio lato della fotografia, a cui mi sono avvicinata timidamente e con riserbo, ma a cui invece mi sto appassionando sempre più.

Purtroppo la crisi impone a molte giovani coppie drastici tagli nei propri budget, io e il cinico ne sappiamo qualcosa e abbiamo avuto la fortuna di poter contare sui nostri amici professionisti.
Ma conoscendo bene la realtà del precariato e delle difficoltà economiche di noi giovani, i nostri preventivi sono davvero competitivi in relazione al rapporto qualità/prezzo e soprattutto vengono incontro alle esigenze dei nostri sposi.

Non vi resta che farvi un giro sul sito e, se possibile, aiutarmi a farmi conoscere!

www.lesposedianais.org 

Maledetta fogna

La fretta può essere davvero cattiva consigliera, specie nel look. E specie se negli ultimi tempi il vostro armadio sembra essere sopravvissuto ad un bombardamento da guerra mondiale, con relative conseguenze.

Oggi sembro appena uscita da un catalogo scaduto di H&M, a voler essere generosi.
A voler essere onesti potrei tranquillamente essere la ragazza immagine della prossima stagione dei magazzini MAS.

Per giunta il nuovo taglio di capelli un tantino eccessivo, che mi fa sembrare sempre appena alzata dal letto, aggiunge quel tocco di trascuratezza bohemienne da paura.
Come quella che ho letto negli occhi dell’operaio che oggi ha suonato al mio campanello alle ore 830 circa, gia dopo un’ora di trivellamento fognario costante, che tra una cagnetta invasata e ululante e una sorta di medusa dagli occhi fiamminghi a far capolino dalla pporta, ha temuto di esser capitato nel suo peggior incubo.

Ma giuro, davvero non ero io l’inquilina che continuava a tirar la catena inondandoli di merda. Letteralmente.

Celapossofare

“Non è mai troppo tardi x essere ciò che avresti voluto essere – george eliot”

celapossofarecelapossofarecelapossofarecelapossofare
Ooooooooommmmm

Le giornate che adoro

Le giornate che adoro sono quelle semplici, in cui tutto fila liscio e scorre come dovrebbe, senza fatica né tensioni ma un’incredibile voglia di vivere.

Le giornate che adoro sono quelle in cui il mio cane mi lascia dormire fino a tardi xké il giorno prima si è fatto le ore piccole, in cui tutto cominincia con calma, acqua gelata in viso e crema profumata, poi passeggiata e caffè al bar e quel cornetto in pasticceria che ti concedi una volta tanto.

Le giornate che adoro sono quelle in cui amore famiglia amicizia e lavoro si prendono a braccetto. E nello stesso giorno pranzi in famiglia, poltrisci sul divano con cane e marito, fai la tua presentazione al locale e sistemi le tue foto, brindi con un buon vino bianco con i tuoi soci, ceni con la tua amica del cuore e finisci a ballare con altre amiche in mezzo a ragazzetti punk e dark, fomentata da un DJ eighty’s che per un’ora buona ti ha fatto sembrare di essere altrove, sospesa tra un locale berlinese e una discoteca con ambientazione tratta da Persepolis.

Le giornate che adoro sono queste, sono le mie e voglio che siano sempre così e mi impegnerò affinché cene siano altre e altre ancora, soprattutto da quando potrò stare lontana da quel posto che era pura alienazione.

Daje forte Anais

Oggi potrebbe essere una giornata campale. La fine di un lungo ciclo di gestazione da crisalide e l’inizio di un nuovo ciclo da Farfalla. O almeno spero.

Nelle mille incertezze mie e del momento, sono sicura della mia scelta. Ho solo bisogno di una buona dose di coraggio, autostima e supporto incondizionato.

Stay Tuned

Daje Anais, Dajee!!