Archivio tag | ferie

Rediviva

L’oroscopo. Quanti di noi, che ci credano o meno, impennano le letture di oroscopo sotto l’ombrellone?
Io purtroppo sotto l’ombrellone ancora non ci sto, ma oggi mi sono imbattuta nell’oroscopo di Bob Brezsny, che nonostante sia seguito da molti io non leggo mai perché non leggo gli oroscopi che mi mettono sotto il segno della vergine, e oibò, sono scesa dalla sedia:

Godiamoci un momento di profondo silenzio in onore delle tue illusioni defunte. Erano solo miraggi, pieni di malriposto idealismo, dolce ignoranza e innocenti equivoci. Per quanto generose, emanavano una bellezza agitata che ispirava coraggio e inventiva. Adesso che si sono dissolte, queste illusioni cominceranno a servirti di nuovo, trasformandosi in fertile concime per la tua prossima grande produzione.

Ah, quante ma quante illusioni defunte, che ancora pungolano ogni tanto in parti del corpo sparse. Tipo ieri, che sono stata per la prima volta al Globe Theatre a vedere Molto rumore per nulla, e come ogni (rara) volta che vado a teatro mi sono ricordata di quanto mi piaccia e mi faccia emozionare, di ogni anno in cui mi sono ripromessa di andare più spesso o addirittura di segnarmi ad un corso di teatro, che avrei sempre voluto fare.

E queste illusioni però sono sempre lì e infatti negli anni concimano, concimano, fin quando prima o poi una pianticina esce fuori e allora lì sta a noi coltivarla ben bene e proteggerla. E magari farne uscire delle altre. Che niente nasce già grande ma tutto può crescere.
E quindi tiriamoci su le maniche e imbracciamo tutti gli strumenti del caso che qui bisogna produrre per bene.

Però riparliamone dal 2 settembre, ora vi prego, vi scongiuro… che queste ultime 4, 5 ore che mi separano dalla vita passino presto, poi per 3 settimane non voglio pensare a niente, a niente che sappia di futuro né tanto meno di passato ma godermi questo presente speciale.

Annunci

Diario friuliano

E la prima settimana di ferie è già volata. Abbiamo attraversato mezzo stivale facendo tappa nell’amata Toscana, nei pressi di Valdarno e nella bellissima Verona, cui vale sempre la pena tornare, prima di approdare qui nell’alto nord-est. E così anche quest’anno non rinuncio ad un po’ di est, questa volta italiano. Anche se in questa cittadina di frontiera si passa di continuo tra Italia, Austria e Slovenia, in un coacervo di culture, lingua, cibo e specialità.

Ci ho trascorso tante vacanze qui, in anni davvero speciali con persone speciali. Con cari amici, con alcuni ci siamo persi, con altri ci siamo innamorati per quel tanto che dura una serata estiva. Mi piace tornare nei posti cui sono affezionata, rivivere i ricordo, cercare e trovare, oppure no, le differenze. Certi paesaggi poi ti entrano dentro e sono contenta che anche Massi si trovi bene tra questi monti. L’aria è frizzante, tanti sportivi e tanta gente rilassata intorno. Le malghe e i baretti sono sempre pieni e questo odore di foglie e corteccia aleggia ovunque.

Ci passerei un mese qui, senza annoiarmi anche perché quest’anno i ritmi sono lenti e ho bisogno di più pausee. Vorrei solo riuscire a rilassarmi un po’ di più, ma so che ci riuscirò quando praticamente sarà il momento di tornare a tutto. Tutto ciò che mi aspetta.

Dreaming holidays

Ti accorgi di aver davvero bisogno di ferie quando rimani diversi secondi a puntare il telecomando della macchina per aprire il cancelletto di casa anziché spingere il pulsante.

Questa è l’ultima settimana ed è sempre la più dura, con la testa sei altrove, inizi a riguardarti le prenotazioni dei posti che hai scelto con cura, a stampare carte. Manca ancora un po’ alla partenza ma spero almeno lunedì sera di raggiungere il mare, visto che la mattina ho l’ultima riunione prima delle vacanze.
So che voleranno, come sempre. So che mai come stavolta non vorrò tornare perché visiterò posti e luoghi incontaminati dove tutto sembra funzionare, e non c’è nessuno che ti piscia davanti agli occhi.
Ora stringiamo i denti, asciughiamoci il sudore e chiudiamo questa settimana.

 

Let’s start

Sì parte, finalmente. Aspettavo questo week-end da mesi, perché è un piccolo giro di boa nella traversata oceanica verso le agognate ferie.
Da oggi mancano ufficialmente 4 settimane di lavoro alle vacanze. Quest’anno vacanze decisamente anticipate rispetto ai miei standard (e so che me ne pentirò) ma è andata così e il programma comunque è super 🙂
Questo week-end si chiude l’Associazione con festone serale. E’ stato un altro bellissimo e intenso anno, abbiamo conosciuto tante persone,  abbiamo fatto tante cose, tante altre (ovviamente) ne potevamo fare e tante ancora già sappiamo che dovremo mettere in conto, ma un break ci vuole. Il doppio lavoro, per quanto questo sia soprattutto una passione, a volte pesa e la stanchezza si fa davvero sentire. Oggi comunque sarà una giornata campale di incastri, lavoro, spesa, cane, festa, valigie… di fatto una piccola herpes ha già fatto capoccella sulle labbra e l’aciclovir è stato il mio primo acquisto in pre-saldo.
Che due palle!
Mi sono agitata, ho dormito poco, e oggi ho caldo, caldo, oggi è la prima giornata in cui sto accusando molto molto caldo.
Comunque, mancano poche ore al relax, alla fiesta e poi ad un week-end a Barcellona, dove torno dopo 7 anni.
Sì, fondamentalmente poche ciance, vi voglio bene a tutti, è stato bello ma non vedo l’ora di trovarmi a sorseggiare una cana gelata accompagnata da tapas e piminetos del padron. Adelante!
Let’s start my summer!