E addolcirsi la domenica, con muffin fatti in casa con gocce di cioccolato bianco e fondente, musica, editing, a pranzo zuppa toscana con crostoni di pane, opzione divano e serial, e poi pronti per Giacomelli, ombrelli e movida trasteverina.
Semplicemente Amo giornate così.
O sole mio
Avete mai fatto caso a quanto sono allegri certi operai? Sarà il lavoro così faticoso, che forse non gli dà neanche la forza di pensare al peggio ma solo la voglia di stemperare. Fatto sta che spesso, come sta mattina, mi capita di passare davanti a cantieri di ristrutturazioni e sentirli ridere, scherzare, spesso cantare a squarciagola, indifferenti al resto.
E io torno a fare incubi sul mio ex posto di lavoro, mentre il rientro si avvicina sempre più…
Anais The Doctor
Forse per una visita medica sportiva avrei dovuto considerare un abbigliamento consono, o per lo meno un paio di scarpe da ginnastica e non delle ballerine.
Ma nella mia vita di incastri, ho inserito sta benedetta visita sportiva, per evitare un ulteriore ostacolo tra me e la forma perfetta, tra ennemila cose, tra cui il fatto che a breve devo essere al locale e tempo x ritornare a casa e cambiarmi proprio non c’era e questo genio della medicina si permette anche di ritardare!
Se sento parlare di elettrocardiogramma sotto sforzo inizio a urlare…ma su che sono il ritratto ridanciano a metá tra Botero e Guttuso della buona salute.
Tra l’altro non c’è cosa che mi imbarazza di più che le visite con medici che non conosco, e la consapevolezza tardiva di indossare un completo intimo non coordinato, a differenza di mia mamma che aveva un completo, anzi IL Completo, x le visite mediche.
Ma del resto…con che abbinare, a 33 anni, le coulotte di Hello Kitty?
Che sono un caso clinico, lo so da me…
Sometimes
Ci sono giornate che girano così, non è neanche detto che ti ci svegli, col malumore o piede storto che dir si voglia, ma ti ritrovi addosso un nervosismo diffuso, totale e generale. Non ce l’hai contro qualcosa o qualcuno in particolare, ma tutti diventano potenziali antipatici/antagonisti nemici e tutto, dal PC lento alla carta igienica finita, sembra essere parte di un sistema nefasto ordito misteriosamente a tuo danno.
E poi se pensi che se oggi gira così, un anno fa stavi ammirando le bellezze del grand canyon, allora la frittata è fatta.
Devi solo startene tranquilla e buonina, evitando se possibile di litigare col mondo indiscriminato, dalla vecchia maleducata che ti frega il tappetino in palestra, a tua madre che ti vede prossima al taglio di vene e ti fa continui blitz in casa, al cane che anziché essere empatco come si dovrebbe, sembra prendere solo il peggio del tuo carattere.
Cemento Spaccato
Cosa salvare del film Cemento Armato? Domanda da un milione di dollari, così come rispondere al perché attori come Vaporidis (mio ex compagno di scuola), Crescentini e compagnia bella abbiano fatto fortuna e rappresentino la nuova rampante generazione di attori italiani differenza di tanti tanti altri giovani …booh!
Cioè sono assurdi…espressività meno di un carciofo, dialoghi patetici, alla crescentini poi ci mancava la parrucca nera per renderla ancora meno credibile. L’unico che è riuscito a dire la propria battuta senza litania è stata la comparsa coreana…
Perché? Per non parlare di Faletti, che forse è meglio se torna a fare lo…scrittore?!
Povera Garbatella…un set sprecato per l’ennesima inutilità prodotta da questo paese.
State bene così
Abbronzatura mista Fregene/Doccia solare, pelle tempestata di nei e rughe sebbene tenti di mascherarle ma sei pur sempre bell’over forty, vestito di maglina morbido, non aderente ma scollato da capogiro e trasparente tanto da far ben vedere il perizoma bianco perché l’eleganza non è mai abbastanza, capello liscio biondo mesciato, bocca al collagene con matitone a contorno, scarpa mary jane scamosciata tacco 12, e immancabile borsone vuitton extra size…
No no, ma sei di certo una donna fine, di gran classe!Ironia della sorte, il tuo nome si presta a fin troppo facili storpiature a sfondo sessuale…
Ne esistono comunque al mondo di genti teribbboli, che si illudono vivendo pensando di esser i più furbi e i migliori di tutti..state bene così!!
September’s coming out
E alla fine, settembre fu. Dopo il caldo asfissiante, le zanzare e le pruriginose punture, la salsedine l’odore di nivea e gli infiniti tramonti, la perdita di cognizione del tempo, il fare lento e assopito. Tutto già un vago ricordo.
E l’ansia del ricominciare che fa capolino. Un settembre fortunato il mio, che quest’anno non ho vissuto l’incubo del rientro in ufficio, ma che però non ho mai staccato definitivamente, come tutti i “libero professionista”, sempre a caccia di idee e lavoro.
Ad ogni modo, non sarebbe un settembre di degno rispetto, senza i soliti e speranzosi buoni propositi per l’anno “nuovo”.
Eccone alcuni, tra il serio e il faceto e non in ordine di importanza:
– Mens sana in corpore sano
Yoga, piscina, palestra… E alimentazione “equilibrata”
– Far ricrescere i capelli
– Trovare un nuovo hobby che allarghi i miei orizzonti sociali, amicali, culturali. Ma cosa?? cucina? scrittura creativa? Corso di lingua? Tango? Voglia di novità e aria fresca.
– Possibilmente su 16-17 ore giornaliere vissute non trascorrerne almeno 15 al PC!!
– Take care of myself
Angoli lettura, tè aromatici e tisane, una maschera, magari un massaggio ogni tanto, passeggiate, buona musica, qualche piccola coccola e tempo di “qualità” per me
– Gestione mirata dei miei scarsi averi a fondo viaggi
– Coltivare di più le mie amicizie. Più cene, aperitivi e caffè con le amiche e gli amici di sempre
– Basta farsi il mazzo a gratise. E se gratis sia, almeno ad impatto quasi zero o in ciò che mi piace di più
– Ogni tanto dimenticarsi l’iPhone a casa
– Meno chiacchiere, più foto
– Tornare al cinema
E voi? Quali sono i vostri nuovi propositi?
Idiosincrasie
Ok, il fatto che possa aver iniziato blandamente e lontanamente alla possibilità di avere o meglio, volere un figlio tra…un po’, non vuol dire che debba ricevere continui messaggi subliminali tipo pance ovunque attorno a me…nel giro di 4 file di ombrelloni infatti ci sono ben 5 e dico 5 donne gravide!!alla faccia dell’Italia che non fa più figli.
Questo mi riporta a galla attimi di panico in più giovine età, in cui se avevi qualche dubbio vedere pance o annunci di pannolini e biberon nella tua testa erano tutti chiari segnali che stavolta l’avevi davvero combinata grossa. Per quanto invece oggi, diverse coppie di amici che provano ad avere figli dicano di quanto sia più difficile di quanto si creda, e che a saperlo prima magari ci si faceva meno pippe (mentali) a suo tempo.
PS: Tra l’altro credo di essere una delle poche persone al mondo a cui la pancia della donna incinta faccia un tantinello senso.
Waiting for the rain
Questo tempo grigio e incerto mi fa pensare ancora di più all’imminente arrivo dell’autunno, che quest’anno più che mai desidero con trepidazione.
Sarà per via del lungo e caldissimo e interminabile agosto trascorso a Roma e, come si presuppone, l’altrettanto umido e tropicale settembre che ci aspetta, ma ho proprio bisogno di inverno o autunno.
Mi mancano i miei cappotti e i miei adorati stivali, i maglioni avvolgenti, il piumone. Mi manca gustare un buon bicchiere di vino senza iniziare a sudare o una delle mie tisane aromatiche che scaldano le notti. Certo mi mancano meno il lavoro e i ritmi serrati, ma relativamente. Lavorare in agosto è una condanna e la voglia va a farsi i suoi viaggi non autorizzati, mentre d’inverno alla fine è nella natura delle cose dalla notte dei tempi.
In questi pomeriggi leziosi non posso far altro che pensare in realtà a tutte le cose che dovrei e vorrei fare ma alla fine vince l’apatia, quasi imposta dalle temperature africane di questi tempi, per cui aspetto la pioggia, il fresco, l’illusione che tutto poi riparta e al meglio e con più energia.
So che Beatrice farà una visita passeggiera, ma io sono qui nel mio costumino atletico e l’aspetto..aspetto un bagno di pioggia, dopo il sudore, quasi una purificazione. E poi da domani si vedrà….
Auguri Anais
Sarà la vecchiaia che avanza o il fatto che Qualcuno prima di me a quest’età c’è morto, ma stanotte non sono riuscita a dormire bene. Così questa mattina alle 06:30 ero già in piedi, cosa piuttosto insolita per chi mi conosce bene. E la cosa più insolita è stata quella di decidere di impiegare queste prime ore del mattino per fare sport…così mene sono andata con Holga a correre al parco, dove ho incontrato giusto qualche pensionato e maniaco del footing.
Al rientro, non paga dello sforzo, ho deciso di mettermi a passare l’aspirapolvere, pensando che se io vengo svegliata all’una di notte dalla centrifuga della psicopatica del piano di sopra, quelli di sotto hanno poco da lamentarsi visto che nel frattempo si sono fatte le 08:30.
E ora? Il Bioparco mi ricorda che oggi ho diritto ad un ingresso gratis (adoro il marketing diretto!!) e se non fosse per l’imperversare di Lucifero e per il fatto di sentirmi più sconsuelata della marisol verdoniana, ci sarei anche andata.
Sento un languore interno, forse perché sono le 10 e a parte un bucaneve che aveva preso troppa aria non ho mangiato nulla, ma non è solo questo.
Sento un bisogno forte di cambiamenti e voglio che qualcosa cambi da qui a 34 anni. Non so bene cosa, ma ho 365 giorni per scoprirlo, vi pare poco?
Vi voglio bene, grazie per passare di qui ogni tanto, so che ci siete anche se non so bene da dove e perché.
PS: comunque la cazzata delle endorfine che si rilasciano se ti svegli presto e fai sport non la bevo. Mi sta già calando la palpebra…e mo a stasera come ci arrivo??


