Dati i mala tempora, ho rispolverato il mio profilo LinkedIn.
Ora si che ho serie crisi d’identità.
Chi minchia sono? Possibile che ho fatto/faccio tutte queste cose un po’ sconclusionate tra loro?
Dati i mala tempora, ho rispolverato il mio profilo LinkedIn.
Ora si che ho serie crisi d’identità.
Chi minchia sono? Possibile che ho fatto/faccio tutte queste cose un po’ sconclusionate tra loro?
Ogni tanto una bella maratona Sex and the City è quello che ci vuole a una ragazza.
E vederlo dopo essere stata a New York ha tutto un altro sapore.
E il mal d’America sale…
Impossibile dimenticare..
Mi fa piacere che dopo anni e anni di gavetta e di blog, noti dai referr che la gente arriva al mio nuovo blog cercando “anais anais cinico”.
Il solito maschilismo patriarcale della nostra vetusta società.
Comunque, sempre meglio esser rintracciata grazie a mio marito che con chiavi di ricerca tipo “come scoparsi la collega” o “come schiacciare le pustole and / or pitiriasi rosae” … grandi cavalli di battaglia del vecchio blog!
Vi adoro!
Sono appena 3 mesi che sono sposata e il numero dei surgelati nel freezer si è triplicato.
Mi devo preoccupare? O forse dovrebbe iniziare a farlo il cinico?
E’incredibile come luoghi che per molto tempo sono stati familiari, diventino quasi estranei.
Oggi mi son ritrovata a girovagare nei pressi del mio vecchio ufficio (che non è neanche molto distante dall’attuale) e dove dal 2005 al 2006 ho trascorso molte delle mie giornate e pause pranzo, tra una bancarella, un negozio, una pizzetta rossa e una visita dallo psicologo.
Eppure mi sembrava di essere quasi una turista: guardavo estasiata le mille vetrine, tra nuovi sfavillanti negozi e vecchie bottegacce servite da commesse scazzate dove ho comprato spesso i miei vestiti ( e dove oggi ovviamente non ho potuto trattenermi) e mi tornavano in mente persino occasioni in cui li ho indossati o vecchi colleghi che purtroppo ora non ci sono piu’.
Forse questo è cio’che più amo di questa città: come nel suo essere eterna e giurassica sappia comunque rinventarsi e come, a distanza di anni, riesca ancora a stupirmi come una bambina davanti alla calza della befana.
Le vie della malinconia sono infinite.
Ps: pero’entrare da Castroni, una delle torrefazioni piu’famose di Roma, chiedere un caffè e sentirsi dire: “abbiamo eliminato il caffè “è triste e sconcertante, piu’che malinconico.
È sempre così…prendere l’ombrello quando invece dovresti portarti un paio di occhiali da sole.
La vita è una questione di attitude.
Spendere l’equivalente di un bel paio di stivali di pelle in integratori multivitaminici.