Anais: “Che bello il suo cane signore, come si chiama?”
Signore: ” Da lontano se chiama cor fischio… Da vicino se chiama Perla”.
…
Nota di colore: il signore in questione è famoso nel quartiere per essere stato il sosia del Monnezza.. “Er monnezza l’ho inventato io..”.
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Mode(‘s)
Ma c’è qualche moda lanciata, non so, da Dior, Gucci o Lady Gaga che prevede l’uso di enormi orecchini plasticosi riportanti la bandiera americana e inglese?
Perché le bancarelle di mezza roma, da sempre foriere di imitazioni modaiole d’alto bordo, ne sono piene.
Giovini, istruite un po’la vecchia anais..
I wanna be a DJ
Serate come questa, in cui esco mezza acchittatella, con da una parte la pochette nera e oro presa da Century 21 in New York City e dall’altra l’algida borsa nera contente il mio girovago PC mi sento non so, come se fossi una Dj Resident che va a suonare per il suo pubblico romano.
Melasento troppo calda?!
Le giornate che adoro
Le giornate che adoro sono quelle semplici, in cui tutto fila liscio e scorre come dovrebbe, senza fatica né tensioni ma un’incredibile voglia di vivere.
Le giornate che adoro sono quelle in cui il mio cane mi lascia dormire fino a tardi xké il giorno prima si è fatto le ore piccole, in cui tutto cominincia con calma, acqua gelata in viso e crema profumata, poi passeggiata e caffè al bar e quel cornetto in pasticceria che ti concedi una volta tanto.
Le giornate che adoro sono quelle in cui amore famiglia amicizia e lavoro si prendono a braccetto. E nello stesso giorno pranzi in famiglia, poltrisci sul divano con cane e marito, fai la tua presentazione al locale e sistemi le tue foto, brindi con un buon vino bianco con i tuoi soci, ceni con la tua amica del cuore e finisci a ballare con altre amiche in mezzo a ragazzetti punk e dark, fomentata da un DJ eighty’s che per un’ora buona ti ha fatto sembrare di essere altrove, sospesa tra un locale berlinese e una discoteca con ambientazione tratta da Persepolis.
Le giornate che adoro sono queste, sono le mie e voglio che siano sempre così e mi impegnerò affinché cene siano altre e altre ancora, soprattutto da quando potrò stare lontana da quel posto che era pura alienazione.
Tutti in gita rumorosamente
Ecco, dopo una settimana di merda e pesante come un libro di Sveva Casati Modigliani, ci mancava un’orda di ragazzini baffuti e urlanti in gita scolastica, che ha preso il vagone centrale del 30 x un Tagadà e il mio corpo per le maniglie dove appendersi.
È troppo poco che ho ripreso Yoga per essere Zen e troppo gelosa dei miei libri per sbattere il romanzo che sto tentando di leggere in testa al riccetto puzzolente che se alla prossima curva mi tocca ancora inizio ad urlare.
Nella mia bolla d’aria e centimetro di terra concesso attualmente mi chiedo: Cazzo sono io che esagero e improvvisamente sono diventata piu’stizzosa della Contessa De Blank (quella vecchia), o i ragazzi di oggi sono dei gran maleducati?
E cerco di ricordare le mie gite di allora… Pompei e Capri, Praga, Parigi, Lisbona… Mille anni fa…
E in effetti noi avevamo i pullman da cori da stadio e pomiciate alle ultime file, altro che 30…
Forse sarei stata maleducata e molesta anche io al posto loro.
Have a nice week end trip
Let it snow
Amori metropolitani
E dopo i puzzoni dall’ascella pezzata allergici all’acqua e i mangiatori incalliti di aglio, cipolla e cumino dall’alitosi killer, la categoria peggiore che si puo’ incontrare sull’autobus è quella dei pomicioni incalliti.
Quelli che non curanti della folla, piu’ o meno curiosa e della ressa, continuano a darci giu’ e a limonare come se niente fosse. E non c’è botta o “scusi” o “permesso” che li fermi.
Tu sei lì lì dal cadere perché hanno deciso di arpionarsi all’unica maniglia manco fosse un’altalena erotica e per discrezione ti devi pure stare zitta e non interrompere perché rischi anche di passare da guardona e beccarti un “cazzo ti guardi” accompagnato da uno schiocco big babol all’uva.
E “passi” con gli adolescenti ma vedermi di prima mattina 2 adulti, anche in là con gli anni, ripassare il kamasutra no, che 2 cojoni!
E prendetevi una stanza a ore, altro che 30!!!
Buona Befana
Vergogna
Non si può lavorare a 10metri da Mondo Arancina, la rosticceria siciliana, e rendersi conto che non ci si mette piede da almeno 2 anni.
Arancini, pane&panelle, rustici…me sarei magnata tutto con gli interessi.
Post it a tema “Buoni propositi del 2012”
Non sottovalutare e dar per scontato il bello che ti circonda: (re)discovery Rome!
Let it be
Sapere che c’è gente in giro in affanno, nella ressa, alla forsennata ricerca dell’ultimo regalo, del pandoro scontato e del capitone, in una gikane tra un carrello e l’altro, rende il mio starmene spaparanzata sul divano, sotto un plaid caldo e con hoglhina appicciata, decisamente migliore.
In sottofondo: Rescue Me – Stagione 4
Buon Natale a tutti!!

