Malade

Ma anche voi avete la sensazione, quando siete malate, che possano accadere le cose più importanti a livello di vita, società, lavoro e ne sarete tagliate fuori?

Io odio il raffreddore.

Time is About to expire

Il mio tempo sta x scadere…come il dominio che wordpress mi ricorda di rinnovare. due settimane e sarà un anno che ho deciso di prendermi una pausa da una vita che non mi stava piacendo affatto. Un anno in cui molte cose sono cambiate, molte altre no o hanno ancora bisogno del loro tempo.
E io..io non lo so se sono cambiata o la mia pelle è ancora in trasformazione, come un camaleonte che ancora non si è adeguato al suo sfondo perché cambia più in fretta di lui.
Comunque sia non c’è più tempo. Il tempo delle decisioni è scaduto, e la verità è che forse una giusta non c’è.
C’è solo che sono io e nessun altro che devo farlo, c’è io che se mi guardo indietro vorrei abbracciarmi, xké ho tanti di quei difetti e quei lati ancora tosti da smussare, ma cazzo sono andata dritta come un treno, e alla fine in silenzio ma quello che volevo fare l’ho sempre fatto. Mani in mano mai e una pacca sulla spalla mela do da sola.
E per cui come mela sono cavata altre volte, cela farò anche questa. Come andrà andrà, cicala ma anche formica.
Combatto il tempo, inverto le marce, le stagioni. Scometto su di me e solo il futuro saprà darmi ragione. Quel tempo che non è mai abbastanza, e che stavolta è davvero finito.

Sono Miss Coriandolo, io.

Confessioni di una mente pigra #2

Che poi lo sforzo, lo sbattimento, talvolta la pioggia, il mal di testa da calo zuccheri, la mezzora di phon mozzarella, sono davvero il minimo confronto al fatto che 9 volte su 10 io dimentichi qualcosa (e di conseguenza perda per sempre) in palestra!!
E una volta il costume, una la cuffia, le ciabatte, l’asciugamanino..e stavolta il siero alla keratina per domare le mie folte chiome (che con questo tempo altro che crespo) appena comprato!!!

Il mio sub (neanche troppo) inconscio continua a mandarmi chiari segnali che continuo masochisticamente ad ignorare…

Confessioni di una mente pigra

Che poi lo sforzo fisico della palestra o della piscina, è il minimo. Ciò che più mi sfianca è tutto il contorno. E’ il prima, di io che sono sempre puntuale tranne che per le lezioni di acquagym, e devo correre mentre mi infilo il  costume e mi assicuro l’ultima pipì per non rischiare di dover fare a spallate tra atlete infuriate e pensionate fuoriose per guadagnarmi la mia pozzanghera d’aqua. E’ il dopo, fatto di spogliatoi sempre troppo umidi, asciugacapelli sempre troppo deboli, jeans troppo stretti che fanno resistenza o calze appiccicose, la chiavetta per uscire che puntualmente rimane chiusa nella tasca dell’accapatoio, una sacca sempre più pesante e la noia di doverla poi svuotare a temperature siderali.

E fare tutto questo alle 8 di mattina, forse è davvero chiedere troppo a me stessa.

Anais Red

Sola vo per la città, fredda e addormentata, senza programmi reali, un po’di sole in testa, due cuffie nelle orecchie e musica nelle vene.

E un po’di rossetto rosso, rosso rosso sulle labbra.

Intro

Il brutto di essere persone introverse e particolarmente sensibili, laddove per particolarmente non voglio dire di esserlo più degli altri, ma in modo diverso certamente sì, è che si è sempre scoperti, come una ferita che non si rimargina mai e raccoglie polvere, dolorosa.

E delle parole, degli atteggiamenti, degli eventi feriscono sempre un pochino di più degli altri. Perché si è fatti in un modo che non è mai al passo con i tempi , davvero, ma non cela si fa, si è sempre un gradino indietro anche se, idealmente, ci si sente avanti.

Brutta bestia davvero, l’introversione.

Cose alla “me”

Hai due biglietti della metro, uno è la corsa scaduta dell’andata, l’altro è quello buono per il ritorno.
Mentre scendi le scale e punti il cestino, perché la tua borsa ha solo 20 giorni ma già è piena di una vita di cartacce, ti dici nella destra ho il nuovo, a sinistra butto il vecchio, nella destra ho il nuovo a sinistra ho il vecchio…nella destr no nella sinistr….no asp..
Cazzo butti quello buono, ti giri ed è ovviamente passato lo spazzino che da una settimana non svuotava il cestino..e il tuo metrò in sottofondo passa…

Ne capitasse una….ma, son tipiche cose alla me…metafore di molteplici treni persi per la sbatataggine, sfiga o fatalità di aver lasciato andare sempre le carte migliori…

CoseCheNonSopporto

Non sopporto la gente ritardataria, cronica. Mi manda in bestia chi pensa che il suo tempo sia più importante del mio, che sto lì ad aspettare.

Cosi come non sopporto chi sistematicamente non risponde agli SMS. È vero che gli smartphone dipendenti danno un po’per scontato la reperibilità percentuale, tra abbonamenti flat e whatsup, ma la scusa del credito esaurito rimane sempre in voga. Ma come per il ritardo, perché io ti dedico tempo, attenzioni e anche se pochi, soldi, e tu persisti nel non rispondere?

Non sopporto o meglio, mi rattrista molto chi si reputa tuo amico ma non si fa sentire mai. Sei sempre tu a chiamarlo, messaggiarlo, a scrivere a sapere come va come non va, ma vediamoci un giorno, a cercare incastri per il solo piacere di stare insieme.
La vita è complicata per tutti e il tempo è la risorsa più difficile da trovare. Sono banale se penso che se una cosa, una persona, interessa..i 5 secondi per un messaggio si trovano?
Se poi ci si vuole sempre raccontar cazzate…il mondo cene propina già abbastanza, e allora No Grazie ed ecco che Il 2013 sarà un altro anno ricco di tagli..