Confessioni di una mente pigra

Che poi lo sforzo fisico della palestra o della piscina, è il minimo. Ciò che più mi sfianca è tutto il contorno. E’ il prima, di io che sono sempre puntuale tranne che per le lezioni di acquagym, e devo correre mentre mi infilo il  costume e mi assicuro l’ultima pipì per non rischiare di dover fare a spallate tra atlete infuriate e pensionate fuoriose per guadagnarmi la mia pozzanghera d’aqua. E’ il dopo, fatto di spogliatoi sempre troppo umidi, asciugacapelli sempre troppo deboli, jeans troppo stretti che fanno resistenza o calze appiccicose, la chiavetta per uscire che puntualmente rimane chiusa nella tasca dell’accapatoio, una sacca sempre più pesante e la noia di doverla poi svuotare a temperature siderali.

E fare tutto questo alle 8 di mattina, forse è davvero chiedere troppo a me stessa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...