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CoseCheNonSopporto

Non sopporto la gente ritardataria, cronica. Mi manda in bestia chi pensa che il suo tempo sia più importante del mio, che sto lì ad aspettare.

Cosi come non sopporto chi sistematicamente non risponde agli SMS. È vero che gli smartphone dipendenti danno un po’per scontato la reperibilità percentuale, tra abbonamenti flat e whatsup, ma la scusa del credito esaurito rimane sempre in voga. Ma come per il ritardo, perché io ti dedico tempo, attenzioni e anche se pochi, soldi, e tu persisti nel non rispondere?

Non sopporto o meglio, mi rattrista molto chi si reputa tuo amico ma non si fa sentire mai. Sei sempre tu a chiamarlo, messaggiarlo, a scrivere a sapere come va come non va, ma vediamoci un giorno, a cercare incastri per il solo piacere di stare insieme.
La vita è complicata per tutti e il tempo è la risorsa più difficile da trovare. Sono banale se penso che se una cosa, una persona, interessa..i 5 secondi per un messaggio si trovano?
Se poi ci si vuole sempre raccontar cazzate…il mondo cene propina già abbastanza, e allora No Grazie ed ecco che Il 2013 sarà un altro anno ricco di tagli..

State bene così

Abbronzatura mista Fregene/Doccia solare, pelle tempestata di nei e rughe sebbene tenti di mascherarle ma sei pur sempre bell’over forty, vestito di maglina morbido, non aderente ma scollato da capogiro e trasparente tanto da far ben vedere il perizoma bianco perché l’eleganza non è mai abbastanza, capello liscio biondo mesciato, bocca al collagene con matitone a contorno, scarpa mary jane scamosciata tacco 12, e immancabile borsone vuitton extra size…

No no, ma sei di certo una donna fine, di gran classe!Ironia della sorte, il tuo nome si presta a fin troppo facili storpiature a sfondo sessuale…

Ne esistono comunque al mondo di genti teribbboli, che si illudono vivendo pensando di esser i più furbi e i migliori di tutti..state bene così!!

Deliri d’agosto #1 (Il più grande spettacolo…)

Ma nella frase della canzone di Lorenzo “il più grande spettacolo dopo il Bing Bang siamo noi..che ci sbattiamo forte” l’atto in sé è inteso come sbattimento di palle o sbattimento sessuale?
In entrambi i casi, non vi sembra quanto meno poco elegante?

Ma perché chi scrive ste minchiate è ricco e famoso e io e voi no? Ah no già ma xké aveva scritto anche “Bella” “Sei come la mia moto” “Gimme five”. Ah già ma era giovane ora si è evoluto, impegnato e mangia Bio.

Comunque, come ha detto il mio amico Analogico Urbano, per fortuna che le Olimpiadi le hanno fatte a Londra, altrimenti non oso immaginare chi avrebbero fatto cantare. Di questi tempi…

Marketing del corpo femminile

Beh si una crema che costa 9 euro sicuramente mi leverà pancia e cuscinetti.
Già che c’è anche una botta alla ricrescita e se la metto la notte quando mi sveglio mi ritrovo anche depilata e senza dolore! E con le ciglia più lunghe (perché tanto se ti aspetti che tele allunghino i mascara longlash etc etc allora è più probabile che dimagrisci).

Ma perché ci devono prendere sempre per il culo?! Si va beh che la crema miracolosa non esiste ma mica sela possono cavare solo con associare ad un regime ipocalorico e attività fisica per sbugiardare quella che, di fatto, è una bufala in cui cascano migliaia di donne.

Perché c’è la crisi, uno non lavora oppure lavora troppo e mangia x colmare vuoti o peggio mangia male perché non ha tempo, ma neanche troppi soldi. Così non si vuole rinunciare al “lusso” di una buona crema anche solo idratante, come coccola di fine giornata, e si finisce col cadere nella trappola dei 9 euro. Per cui oltre che con un diecino di meno e in sovrappeso, si rischia di ritrovarsi con qualche brutta allergia o dermatite.

Quanto mi fa incazzare il marketing del corpo femminile!!

(im) property of Anais

Scusate, ma la mania di mettere il copyright sulle proprie foto di cani, gatti, pesci, fiori, piante, per belle che siano, è proprio una consuetudine che non capisco.

Retròmarce

Mentre parcheggiavo mi si è spenta improvvisamente la macchina e il leggiuero rinculo ha dato un bacetto a quella appostata dietro. Things happen. Ovviamente al cospetto di un gruppetto di adolescenti baffuti che subito si è lanciato in una generale risata (sotto ai baffi di cui sopra).

Il motivo di tanta ilarità però non era tanto dovuto al mio uso maldestro della frizione, bensì alla colonna sonora dell’accaduto, che nella concentrazione avevo ignorato ma che a cose fatte mi sono accorta essere “hahahai delle iiisoooleee negli ooocchii”. Per cui ora agli occhi, appunto, di quei ragazzetti sarò per sempre la sfigata non piu’giovanissima che non sa parcheggiare e oltretutto ascolta tiziano ferro.

Che tra l’altro mi è anche molto simpatico ma… Che cavolo di canzone è?? E il titolo poi?? Vabbè che magari la mia scarsa dimestichezza con l’inglese forse mi farà canticchiare titoli anche peggiori. Ma non è tanto questo il punto, quanto che ultimamente non si puo’ sentire una canzone italiana alla radio senza farsi prendere dall’istinto di cambiare immediatamente. Son tutte lagne, e che due ppalle!!
Sarà anche questo un effetto del governo Monti?

Ps: prima giornata vera di primavera. E a me già hanno sudato i baffetti. No good!

Maledetta fogna

La fretta può essere davvero cattiva consigliera, specie nel look. E specie se negli ultimi tempi il vostro armadio sembra essere sopravvissuto ad un bombardamento da guerra mondiale, con relative conseguenze.

Oggi sembro appena uscita da un catalogo scaduto di H&M, a voler essere generosi.
A voler essere onesti potrei tranquillamente essere la ragazza immagine della prossima stagione dei magazzini MAS.

Per giunta il nuovo taglio di capelli un tantino eccessivo, che mi fa sembrare sempre appena alzata dal letto, aggiunge quel tocco di trascuratezza bohemienne da paura.
Come quella che ho letto negli occhi dell’operaio che oggi ha suonato al mio campanello alle ore 830 circa, gia dopo un’ora di trivellamento fognario costante, che tra una cagnetta invasata e ululante e una sorta di medusa dagli occhi fiamminghi a far capolino dalla pporta, ha temuto di esser capitato nel suo peggior incubo.

Ma giuro, davvero non ero io l’inquilina che continuava a tirar la catena inondandoli di merda. Letteralmente.

La pesantezza dell’essere (anticonformista)

Perché dobbiamo sempre così prenderci sul serio? Perché ci spaventa così tanto essere conformi a..

Siamo così impegnati ad essere speciali e sui generis a tutti i costi, che non ci rendiamo conto che a volte, se non spesso, diventiamo caricature di noi stessi.

Ad esempio… perché ogni anno dovete  fare le offese se qualcuno vi fa gli auguri per la festa della donna o peggio ancora se osa regalarvi un fiore??
Non che mi freghi particolarmente di questa festa, né di San Valentino, Feste delle mamme, delle nonne, del Papà…non so neanche perché senta il bisogno di fare questo post.
Dico solo che al di là delle strumentalizzazioni, delle onnipresenti mimose, vere o posticce, dei baci Perugina, delle cene con le amiche dal cinese e poi stripclub, ci si sente invece più donne facendo ad ogni costo le superiori e demonizzando questa giornata come se fosse uno dei tanti mali di questa società?

L’8 marzo è invece una festa importante perché, a differenza di molte altre, ha un suo valore storico e culturale, che se serve anche solo per far venire la curiosità ad uno su un milione di ricordarselo e leggersi un libro a tal proposito o anche solo un link su wikipedia, ben venga.

Ricordare, badate bene non festeggiare, l’8 marzo, non significa automaticamente essere sessisti e tralasciare le donne gli altri 364 giorni dell’anno.
Saranno odiosi, brutti e ridicoli i post e le foto ritoccate che girano e dilagano su Facebook & co. ma quest’anno trovo decisamente più insopportabili i post di chi deve fare l’ANTI a tutti i costi, schifando chi invece ci tiene, senza neanche sapere il perché.

Io, come sempre, ho ricevuto la telefonata di mio padre, che come ogni anno ci tiene a fare gli auguri alle sue Donne.
Se non la ricevevo era uguale, ma sentirlo mi ha  fatto sorridere.
Mene devo vergognare?

Be my Valentine

Sarà la vecchiaia o il subbuglio ormonale di cui sopra ( che a scanso di equivoci chiarisco NON dovuto a gravidanza!!) ma vedere gli adolescenti alla fermata del Bus con la rosa rossa del marocchino in mano mi fa tenerezza… Con i loro baffetti, l’apparecchio, i capelli crespi e il trucco troppo marcato, i perizoma in vista dalle tute adidas e la puzza di sudore.
Ignari di quante sveglie dovranno ancora prendere dalla vita o dalla stessa bionda o dal bel moro che magari il prossimo anno a quest’ora li avrà lasciati, con un bel mazzo di corna al posto delle rose..

Aaaah l’amouuurr