Mi fate schifo

Al peggio non c’è mai fine. Davvero. O di male in peggio. Certe frasi fatte, nella loro banalità, sono quanto di più calzante per commentare alcuni eventi. Tornata in Italia ho appreso con dispiacere la notizia delle due cooperanti scomparse. Mea culpa, se ne erano perse le tracce da luglio e a me questa notizia era completamente sfuggita. E purtroppo in questi giorni il tanto clamore dato all’accadimento è stato per certi versi offuscato da ciò che si è sollevato intorno. Ho visto foto su FB che prendono crudelmente in giro le due giovani ragazze, per non parlare di commenti che vanno dal sti cazzi, lasciatele morire lì, puttane fricchettone, c’è tanta gente che ha bisogno in Italia, tanto per citare i più gentili. Beh, che orrore, che orrore. A quanto schifo e crudeltà possono portare l’ignoranza e la stupidità? Sono state sciocche, sprovvedute? Beh, io certamente posso dire che non ce l’avrei mai fatta a fare tali scelte, che mi vengono i brividi anche solo a parlare di certi temi, ad immaginare certi conflitti. Che a 21 anni me ne stavo tranquilla a casa, a studiare sì, con studi pagati dai miei genitori che hanno sempre lavorato per dare la precedenza alla mia formazione, anche se aimè mi ha portato non troppo lontano. Non pensavo certo a lavorare per mettere su una Onlus, per aiutare gli altri. Ho fatto tanto volontariato, quello sì. Dieci anni di Croce Rossa tra malati e disagiati, a fare notti e turni a volte estenuanti rinunciando ad uscite e discoteche ma era bello e ne ero fiera. Forse con troppa facilità ci si dimentica che anche il nostro paese ha vissuto una guerra, che gli scenari internazionali non fanno affatto escludere che in futuro possa ricapitare. Che la miseria è tale ovunque, senza confini e che esser nati dalla parte fortunata dell’emisfero non ci dà il diritto di sentirci invincibili. Vi lamentate perché siamo allo sbando e adesso soldi verranno sprecati per il riscatto? O forse vi sareste anche lamentati in caso contrario, pensando che con i 9mila euro l’ora del jet di Renzi a quest’ora potevano già esser qui. Sì magari insieme ai Marò, anche se Greta e Vanessa non hanno ucciso nessuno, neanche per sbaglio.

Per quanto mi riguarda vorrei che i soldi delle mie tasse non venissero usati per queste tristi circostanze per il semplice fatto che non dovrebbero accadere. Non dovrebbe capitare a due giovani e speranzose ragazze tutto questo, a chi vuole fare del bene, ai puri. A chi muore sul lavoro per far vedere a voi, dai vostri pc in pantofole, l’orrore della guerra. Perché la vita è fatta di scelte. E ognuna ha la sua dignità. Perché semmai riusciranno a tornare a casa le loro vite saranno devastate e cambiate per sempre. E voi che vi lamentate, che gettate odio e insulti come coriandoli, che vi indignate e non vi rendeto conto quanto siete marci e siete parte e complici di questo sistema malato, ecco a voi va tutto il mio sdegno perché nessuna pietà, nessuna indulgenza vi meritate, per nessuna delle disgrazie che forse, nella vita, vi sono capitate.

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